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dove appunto è
Jiminy Cricket in persona a metter sù un disco a 78 giri di
Dinah Shore che ci racconta le avventure di
Bongo, primo episodio del
package e del titolo Italiano (
Bongo e i Tre Avventurieri):
la star del circo Bongo, orsetto funambolo e giocoliere
sogna di evadere dalla sua gabbia
e lo fa, a onor del vero senza grandi sforzi;
dopo la gioia iniziale della libertà, e la scoperta delle avversità della natura selvaggia
incontra l'orsetta dei suoi sogni
e ha inizio una di quelle sequenze allucinogene tipiche dei film Dinsey
Bongo deve affrontare poi il bullo della foresta
lo vince grazie alle sue abilità circensi, e vissero felici e contenti;
Curiosando nella casa in cui si è intrufolato, Jimini trova l'invito sospetto ad un party indirizzato a Luana Patten, la mini-diva post-bellica che abbiamo già incontrata nei primi due package
e indagando scopre che l'invito proviene da
Edgar Bergen, padre della Candice e ventriloquo famoso soprattutto per la capacità di muovere le labbra durante i suoi numeri (qualità spesso riconosciuta dal suo stesso pupazzo);
e con la inevitabile quanto inquietante compagnia dei suoi soci, Charlie McCarthy e Mortimer Snerd
per il blogger malizioso del XXI secolo è quasi inevitabile chiedersi quale tipo di festa Mr. Bergen volesse fare alla giovane attrice, puntualmente caduta in trappola senza l'aiuto di Facebook;
ma sicuramente a nessuno degli spettatori del '47 sarebbe mai venuto in mente un tale dubbio; presto infatti la fantasia della piccola star ha il sopravvento sulla macabra realtà
e ci trasporta nella più ridente
Happy Valley disneyana
dove tutto è bello e buono grazie al canto magico dell'arpa d'oro
che rende gli uccelli canterini e il territorio rigoglioso
ma la sparizione dell'arpa cambia drammaticamente lo scenario
e la dieta dei "tre avventurieri" in questione
con Mickey Mouse che prepara il sandwich meno sostanzioso della storia, con fette di pane trasparenti
e un terzo di fagiolo a testa
cosa che fa strippare definitivamente Donald
La storia prosegue ricalcando la fiaba della pianta di fagioli magica, con i tre legumi ottenuti in cambio della vacca
e la loro miracolosa crescita notturna
che trasporta i nostri sopra le nuvole
dove raggiungono il castello dell'Orco
che rinchiude due di loro
mentre Mickey riesce a svicolare -ratto- e approfitta dell'incanto vocale di Anita Gordon
che doppia l'Arpa, per liberare i compari che abbattono infine la pianta magica;
finale a sorpresa, con l'entrata dell'Orco sulla scena degli umani
e la sua ri-uscita finale
in una Hollywood animata
Warning: spoiler.
Giudizio: canzoni stucchevoli, trama prevedibile, ma animazioni sempre impeccabili. Per tutti i bambini in noi che non conoscono -o possono dimenticare per qualche momento- il termine
כשר ("In accordance with standards"=)
P.S.; il
padre del personaggio di Jiminy Cricket, "eufemismo" Americano per l'imprecazione
Jesus Christ usato in luogo dell'originale collodiano Grillo Parlante, è
Ward Kimball; sul web non si trovano indizi della sua ebreità, se non sul fido
Avotaynu... Ancora oggi persistono le voci di un "Disney" antisemita e fascista, mentre come abbiamo visto la gran parte dei registi e delle stars "Disney" erano patentemente giudei; abbiamo anche avuto modo di constatare come nell'arco di mezzo secolo il nome "Zamora" sia passato da
lemma enciclopedico riguardante il
leggendarioWalt, a mera leggenda metropolitana... quale strategia sarebbe migliore, per un insospettabile sefardita massone, del vestire i panni del mangiarabbini?
una bella foto con Von Braun?