10/11/10

The Top, and beyond

A very interesting "young" author is the director of


Inception by C. Nolan (2010)
☻☻
of whom I like to remember the intriguing Memento and The prestige; now he deals with the real thing, that is, dream, and dreaming.


I'm disappointed (and that would be my last word to Nolan, if I were his agonizing father) for the movie betraying the very essence of the matter: chaos, the absolutely unpredictable, the utterly fantastic, and the quality of "strangeness" that we (now) suppose could be staged just only in "author's cinema". This blockbuster, with all the means (money) to build a great dream ends up to be some kind of a cinematic pastiche with a good balance between the genres -mostly action, thriller, psychological romance- and even the right dose of confusion, but it is more or less totally short of dream.

It's so easy to lose track of the plot that I'd wish to forgive all the meta-oniric mumbo-jumbo -above all, the ludicrous "time conversion"- to dive into an adrenalinic trip in Slumberland and just be entertained, but apart from being a well-directed-and-starred movie with an interesting twist, it is as far from the most ordinary oniric experience as Hollywood is from Rigel; what is lacking here is magic, and I guess you just can't stage that, that has to be there in the first place. In the script, maybe.

With Di Caprio as the professional dreamer

(they should use his surname alone, like the Valli case) and his father

Michael Caine, which makes Leo brother of Austin Powers, I guess.

Some times ago I saw realized the gloomy opening gag of Last Night in Summer (1987) in the latest australian movie Animal Kingdom (See)
In Nolan's movie tonight I've found the missing bit of that very scene, the object that was supposed to fill the screen in the opening of "my movie", just before the sitting dead mother, and in front of her:

the (spinning) top. Perhaps this is ironic, it is the last scene of this movie.

So, here we go again.
Director Cristopher Nolan (from London) is younger than me and I'm watching the same scene I wrote some 23 years ago, which he actually realized for the screen.
I'm spending the most of my time watching films that I've already seen, where the same goddamned old story loops forever with he, she, and so on and on. Again, and again.

It could be an archetype, memories of a forgotten dream, or the ugly truth about any possible world of any possible "past", like the one haunting the protagonist; here lies the greatest clue I was able to infer from this movie about dreams that anywhere else seems to simply snub any oniric implication:

that worlds may end in the blink of an eye.
That it's happening right here and now, so as it has always happened, and always will; because only an eye could ever see such a thing as a wor(l)d.

Addendum Jan. 2014: the scene is quite obviously inspired by François de Nomé's painful painting "Ruins with the legend of St. Augustin"

(http://www.1st-art-gallery.com/thumbnail/207548/1/Ruins-With-The-Legend-Of-St-Augustine.jpg)

which was painted in the late 1500-early 1600s... What a novelty.--

This is one of the most emotional sequence I've ever experienced (along with a Fellini still unidentified oniric scene and the descent in Russian Ark - see) and even though I just couldn't say why -or because of this- this fistful of secs alone worth the watching of the whole thing.
Leo included.

This top is another place where nobody goes.



Proficient Me


I'm doing all the English tests and/or quizzes I can find on the web; Yourdreambuilt has already awarded me with this email message with the results of my first test:



But today I can show you the screenshot of the site ExamEnglish with my "English level":

C2, of which you may read the definition here: "The capacity to deal with material which is academic or cognitively demanding, and to use language to good effect at a level of performance which may in certain respects be more advanced than that of an average native speaker. Example: CAN scan texts for relevant information, and grasp main topic of text, reading almost as quickly as a native speaker."
Yeah I'm an utterly proficient guy in English, and proud of it; but then again the question is: what for?

Hang me if I know.


P.S.: today (12.11) I (Lexy) am number 1 on WichIsEnglish:

Up yours, Americans!

07/11/10

Pranzo serale

Mélo di A. Resnais (1986)
☻☻
ha gli stessi titoli di testa "sfogliati" di Salome's last dance (V.) ma se i titoli stessi, stampati nero su bianco, lasciassero qualche dubbio sull'identità filmica, basta vedere entrare in scena i protagonisti per eliminarli all'istante, essendo ancora una volta


(i bravissimi) Sabine Azéma e Pierre Arditi (che qui non si chiama più Lionel, ma Pierre) e di nuovo la Ruga Francese -- vista in Coeurs sul volto gallico di Lambert Wilson (V.) -- che qui tocca ad un giovanottistico André Dussolier (pure visto in Coeurs):

La trama, una storia di violini e tradimenti da un lavoro teatrale di un certo Bernstein, non è sicuramente la cosa migliore del film, condotto con la solita estrema, surrealistica eleganza


Per quanto mi riguarda, mi sarei accontentato della prima scena del primo atto, con quel giardinetto sotto una luna dipinta che è lo scenario dell'incontro fatale;

e dove il doppiaggio italiano (in un file con doppia traccia audio) in questo preciso momento:

traduce per qualche oscuro motivo "diner" in "pranzo"...
E' l'oggetto più surreale di questo Resnais, che come Resnais mi ha piuttosto deluso, ma è pur sempre un Resnais. Giudizio: Resnais.

Forza di gravità della situazione mondana

La nostra percezione di "falso" (V.) e "falsità" non può che essere relativa a quella di una "realtà" -e non di una impossibile "verità"- la quale è conseguenza diretta del nostro effettivo grado di densità materiale e della gravità (il gioco di parole, come sempre, non è casuale) a cui siamo soggetti; ad es., siccome una scimmia, seppure si definisca "intelligente", non sarebbe in grado di respirare o di muoversi su Giove, su quel pianeta "non può" esistere una forma di vita intelligente. E' l'affermazione più ridicola che io riesca ad immaginare ma è questo, in generale, il grado di "intelligenza" che vanta la suddetta scimmia pensatrice. Abbiamo visto, in quel film meta-fanta-scientifico che è Aliens of the deep (V.) una vastissima popolazione di creature bentoniche che abitano un ambiente non solo mortale per l'uomo, ma dove anche la vita organica conosciuta dall'uomo dovrebbe essere del tutto esclusa: completa assenza di luce solare, enorme pressione, gas fortemente tossici e corrosivi ad altissime temperature... Sono condizioni che risulterebbero immediatamente letali per un sapiens. Come abbiamo visto, quella specie di gamberetto vive soltanto in quell' habitat infernale, nutrendosi direttamente di un composto che è una sorta di fuoco liquido emesso costantemente da un camino vulcanico, e molto probabilmente portato in superficie morirebbe all'istante. Dunque abbiamo una testimonianza vivente e cinematografica, che ci dimostra l'infinità delle nostre limitazioni, pur limitandoci in questo caso al pianeta "Terra" e a forme di vita organica che -a dispetto della nostra "scienza"- abitano i suoi abissi inaccessibili. Restiamo increduli di fronte alla realtà mostrata dal film di Cameron, anche se per una volta la realtà filmata non è quella di Hollywood, e degli effetti speciali; sembra dunque inevitabile che, non appena l'oggetto del nostro ragionamento si sposti appena oltre, dovendo affrontare l'idea di manifestazioni vitali esotiche, che eludono i confini della scarsa percezione mammifera del mondo e la sua peculiare visione terragna, la stessa falsa-logica su cui ha eretto ogni sorta di confabulazione per nascondere a sé stesso le più fondamentali realtà (che nel loro insieme sono l'unica sorta di "verità" accessibile in fondo al cielo) vacilla, e come ben sappiamo oggi si preferisce un ricco mercato di prodotti multimediali dell'intrattenimento di tipo "fantascientifico" a qualsiasi opera che potrebbe indurre il pubblico a riflettere sulla propria reale condizione "cosmica" (ovvero, letteralmente, nell'Ordine Naturale delle cose).

Questa "reale condizione", quella che da sempre si è perseguita con il titolo altisonante di "verità", va oltre le fantasie di ogni romanzo e ogni sceneggiatura mai ideata da mente umana, al momento è letteralmente (e letterariamente=) inarrivabile, dunque semplicemente incredibile; pare che la popolazione Gentile non sia (mai stata) in grado di comprenderne la vastità senza ricorrere ad un artificio che protegga la sua preziosa logosfera "cattolica", ovvero, quella magica dei Babilonesi e della chiesa romana, che si dà il caso corrisponda anche alla figura del signore degli eserciti di Israele o, per l'utenza spirituale, "dio".
Il "dio" degli ebrei è in effetti onnipotente sul mondo Occidentale -attraverso ebrei e preti- ma è ovvio che un simile personaggio è l'antitesi del "dio" venerato dal gregge cattolico... Come da programma. E' il "destino" di quanti non sanno vedere oltre la punta del proprio naso, e almeno in questo i giudei ci battono in partenza.

In attesa della Grande Apostasia, tutto questo discorso era per introdurre queste piccole realtà quotidiane che stanno definendo una nuova categoria di "ufo", quella degli aerei che -malgrado si spostino nell'aria- non sono "aerei" per come li intendiamo; ne ho già scritto in questo blog (V.) come testimone oculare, e oggi simili ordigni sono avvistati e ripresi in varie parti del mondo; una ricerca su Youtube mi restituisce più di 3400 titoli, da spulciare, pur escludendo i rozzi modelli digitali del 9/11 dalla ricerca. Il "fenomeno" è in qualche modo connesso a quello delle chemtrails e anche in questo caso, come per i rapimenti (V.), abbiamo una serie di ipotesi sul motivo delle testimonianze che sono numerosissime, ma non pandemiche...

Il motivo più banale per cui un oggetto che non sembra un aereo dovrebbe sembrare un aereo, sarebbe di poter spargere indisturbato nei cieli un composto chimico di cui possiamo conoscere forse la composizione, ma non gli effetti e gli scopi del suo spargimento... Perché certamente un aereo che lascia delle persistenti scie nel cielo può forse -per qualcuno- risultare sospetto, e suggerire un' operazione impossibilmente segreta di un governo assolutamente ignoto alle masse, quindi facilmente etichettabile come "teoria del complotto" e pertanto screditata in origine; ma un disco volante che facesse la stessa cosa non sarebbe accettabile. Questa, la più banale delle ipotesi. al momento è anche l'unica che il blogger sia in grado di escogitare. In attesa di qualcosa di meglio, possiamo guardarci i video delle nuove "spirali" che vengono riprese con una certa frequenza in ogni parte del mondo:


una volta che la spiegazione ufficiale (quella della spirale Norvegese) è stata accettata come "lancio missilistico fallito", possiamo solo stupirci dell'improvviso collasso dell'industria missilistica, o delle sue oscure manovre a scopo di intrattenimento visivo.
Un altro esempio dall' Australia. Ovviamente queste cose sono tutt'altro che missili, e come vediamo nel video l'effetto a spirale può conseguire a quello definito "wormhole"; cosa siano in effetti queste cose, posso solo immaginarlo, quello che so per certo è che NON sono -ancora una volta- quello che vorrebbero farci credere.

05/11/10

Il Presidente del CONIGLIO

E' interessante notare la differenza più evidente tra quello che fino a ieri era la più spudorata parodia di un uomo politico -il sindaco di Paperopoli, a sx.- personaggio barksiano di Orwelliana memoria, e il Presidente del Consiglio Italiano attualmente in carica, Silvio "Burlesquoni" Berlusconi (a dx):

la differenza, lo vediamo chiaramente, è che il Mayor Pig (Sindaco Maiale) di Duckburg (Paperopoli) disegnato da Barks non ha uno sguardo altrettanto porcino.
Noi viviamo in un paese del quale costui è Presidente del Consiglio. Ma, anche, in un mondo nel quale un Paese a caso -ad es. l'Italia- ha questo personaggio come presidente del Consiglio.
Che cosa ci potrebbe importare, davvero, se abbiamo anche il minimo riguardo nei confronti del nostro Antico, Bel Paese, o il più vago amore per la decenza, se non che qualcosa cambi, e che cambi in fretta? Il teatrino politico internazionale ha ormai raggiunto quella sfera grottesca -anche fisicamente- che solo trent'anni fa poteva essere opera di un artista del fumetto, una parodia apologica; gli USA sono stati governati dai rettiliani (o così sembrerebbe) in persona, mentre a noi tocca il legislatore ad personam, uomo di malaffare e famoso puttaniere, oggetto di scherno internazionale e zimbello multimediatico senza pari. La caricatura incarnata.

Che cosa possiamo volere, da questo tipo di mondo, se non che finisca?

E come possiamo non amare questo "mondo":

?

01/11/10

Le Radici del Malle

La scena d'apertura di


Black moon di L. Malle (1975)

dove questo povero tasso viene realmente travolto dall'auto della protagonista, dovrebbe essere portata in tribunale, e il responsabile di questo orrore dovrebbe essere giustamente condannato alla decapitazione con delle forbicine per unghie.

Per qualche miracolo poi ci viene risparmiata l'uccisione dell'agnellino

che non viene comunque trattato bene; e per la decapitazione dell'aquila


--che sembra tutt'altro che finta-- il responsabile dovrebbe essere giustamente legato sopra un nido di fire ants.

Black Moon è interpretato da questo (cito) insipid animal

(Cathryn Harrison) che si imbatte in donne-soldato in guerra contro gli uomini:

un piccolo unicorno grasso:


un gregge di bambini ignudi:

e altre creature striscianti del suo inconscio filmico

Non ci vuole molto perché questo catalogo di stramberie raggiunga il paradosso mammifero tanto caro a Takashi Miike (V.) quando "Sorella Lilly" sfodera le poppe per allattare la vecchiarda inferma nel letto:


1 stellina su IMDB.

Giudizio: perseguibile.

Caterwauling sunday

CATERWAUL : A shrill howling or wailing noise

is a verb too:

caterwauled past tense; caterwauls 3rd person singular present; caterwauling present participle; caterwauled past participle(of a cat)
Make a shrill howling or wailing noisethe caterwauling of a pair of bobcatsa caterwauling guitar

bonus word:

Verb /ˈfloundər/floundered past tense; floundered past participle; flounders 3rd person singular present; floundering present participle
Struggle or stagger helplessly or clumsily in water or mudhe was floundering about in the shallow offshore waters
Struggle mentally; show or feel great confusionshe floundered, not knowing quite what to say
Be in serious difficulty



Edizione straordinaria


L'alcool e' la droga piu' dannosa
Studio su Lancet: piu' nocivo di cocaina, ecstasy e cannabis

LONDRA - L'alcol e' piu' dannoso alla salute di cocaina, cannabis o Ecstasy ed e' lo 'stupefacente' piu' nocivo di tutti in relazione al suo impatto negativo sulla societa'. Lo afferma un nuovo studio pubblicato sulla rivista Lancet. Una ricerca condotta da David Nutt, l'ex consigliere del governo per la lotta alla droga, suggerisce che il danno complessivo prodotto dagli alcolici 'batte' quello di crack e eroina e richiede dunque strategie coraggiose sul fronte della sanita' pubblica.


Lo studio riapre il dibattito sulla classificazione degli stupefacenti in Gran Bretagna e sulla necessita' di una campagna complessiva contro l'alcolismo. Se le droghe fossero classificate per il danno che producono, sostengono Nutt e i suoi colleghi dell'Independent Scientific Committee on Drugs, gli alcolici dovrebbero rientrare nella categoria A con l'eroina e il crack. Nella classificazione su Lancet su una scala di dannosita' da 1 a 100 l'alcol e' a quota 72, l'eroina a 55 e il crack a 54.

Il professore e' stato licenziato lo scorso anno dall'allora ministro dell'interno Alan Johnson per aver contestato la posizione del governo contraria a una revisione della classificazione degli stupefacenti. Il Comitato di Nutt voleva che la mariujuana restasse droga di categoria C mentre l'ecstasy venisse scalata dalla classe A sulla base di un giudizio di minor pericolosita' rispetto a altre droghe.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/11/01/visualizza_new.html_1726067980.html

Adesso sono curioso di vedere cosa succederà il 2 novembre in California.
Quale nuova manovra avranno in mente gli Illuminati, e avranno intenzione di monopolizzare anche la canapa, una volta annunciato che non è dannosa quanto una sostanza che è già parte del loro monopolio?

Cada persona es un mundo

Muriel ou Le temps d'un retour di A. Resnais (1963)
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Giudizio: stridente.