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23/05/11

Weekend Cinema

Silent Hill di C. Gans (2006)
Altro horror-film-videogame, decisamente meno peggiore dell'ultimo Resident Evil, tanto per la trama poco lineare quanto per le eccellenti scenografie; nondimeno, assai poco pauroso, e tantomeno avvincente con il perenne vagare della protagonista alla ricerca della figlia (la stessa bambinetta indemoniata di Tideland) in atmosfere nebbiose



e interni mutanti che conducono infine all'infernale banalità delle memorie maledette di streghe innocenti al rogo; la vera star del film è Red Pyramid (Head) 


interpretato dal romano Roberto Campanella


uno che colle donne ci sa davvero fare. A questo pro non posso non ricordare che un personaggio dalla testa piramidale (ma in giacca & cravatta) fu il primissimo schizzo di quello che poi divenne il soggetto di Mostri (1986); temo che si tratti di un ennesimo archetipo, ma il fatto che questo provenga dalla mente di un giapponese è preoccupante.


Si avverte una qualche sorta di passione dell'autore per il gioco, durante la visione del film, e qui ne abbiamo una conferma scritta; purtroppo le emozioni che offre non vanno oltre quelle di un videogame, togliendo la cosa più importante, che è il giocare.

Carnival of souls di H. Harvey (1962)
è finora il meno weird dei pochi fra i 366 visti finora; malgrado l'atmosfera di squallore insistente e isolamento galoppante, tra facce brutte che si riflettono nei vetri


e danze macabre


al suono snervante dell'organo


la cosa più inquietante del film è ancora la protagonista principale;


il che stronca sul nascere ogni possibile colpo di scena. Talmente brutto che Wes Craven non ha potuto a meno di farne un remake nel 1998, a quanto dicono anche peggiore. 
Scaricabile o visibile online su archive.org:

ma non consigliabile.

Un piccolo classico della commedia moderna è

The jerk di C. Reiner (1979)
che a quanto pare piaceva anche a(ll'altrettanto ebreo) Kubrick e fu votato da Premiere una delle 50 migliori commedie di tutti i tempi; sempre (e soltanto) godibile, con qualche scena quasi surreale




e l'indimenticabile, geniale quanto atroce

Cat Juggling!

If you have a strong stomach, you can watch the whole ugliness here:

10/03/10

Qualcosa-dorsale

Working on a sex farm
ploughing through your bean field
gettin' out my pitchfork
pokin' your hay

Sex farm woman
I'm gonna mow you down

Sex farm woman
I'll rake and hoe you down

Sex farm woman
Don't you see my silo risin'
high, high, high, high

H-i-i-i-i-gh?

E' il testo di "Sex Farm", l'ultimo successo della band protagonista di


This is Spinal Tap di R. Reiner (1984)

esempio stagionato di mockumentary che unisce la demenzialità dei testi e dei personaggi alla tristezza di una carriera mediocre e dell'incombente mezza età, quando, per colmo della misura, vengono riscoperti dal pubblico Giapponese...

Probabilmente è a causa della sua fama e del suo status di cult-movie che non ho potuto apprezzarlo pienamente, dopo averne letto qua e là su internet per anni; per quanto fosse innovativo alla sua uscita, di fatto è un film invecchiato male, e malgrado la simpatia e la bravura degli interpreti le poche trovate comiche non sono tali da contrastare efficacemente l'atmosfera squallido-crepuscolare dell'insieme. Sicché fa ridere poco, ma è lungi dal poter commuovere, e il risultato sono 82' di sorrisi, con qualche risatina che si trattiene facilmente.

Forse la gag più riuscita è quella del dolmen alto 18'', a cui vengono affiancati due nani ballerini nel disperato tentativo di compensare la pochezza scenografica.


Con un gradito cameo di Patrick MacNee


e il regista nella parte del regista


Un film simpatico, che non è sinonimo di capolavoro da queste parti.
Ad ogni modo, This is spinal tap è un kentia-movie.

Cosa significherà poi spinal tap, sapendo che spinal è riferito a spine, spina dorsale?
Il Garzanti qui
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1 rubinetto; chiavetta; spina, zipolo amer. faucet: to turn on the -, aprire il rubinetto; - water, acqua di rubinetto / on -, alla spina; (fig.) pronto, a disposizione; (fin.) a richiesta; (di titoli offerti) in quantità illimitata: beer on -, birra alla spina; we've got all the information we need on - in our computer, abbiamo a nostra disposizione sul computer tutte le informazioni che ci servono; (fin.) - stock, titoli di stato a richiesta / (metall.) - hole, foro di spillatura / (mecc.) exhaust drain -, tappo di scarico
2 (fig. ant.) qualità (di birra, liquore ecc.)
3 (mecc.) maschio (per filettare): plug -, secondo maschio; - bolt, vite mordente
4 presa: (elettr.) current -, presa di corrente; (mecc.) steam -, presa di vapore
5 (fam.) richiesta di un prestito
6 intercettazione telefonica.

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ci rende tap anche come spina (di birra) e addirittura come presa (di corrente); non c'è fine al gioco di parole.