29/07/10

Ship in a bottle


mi è capitato di pensare a Beck, il tennologico artista scientologico di L.A., che mi ha ricordato il famoso monologo di Shylock a difesa dell'ebreo; ho sempre ammirato Beck; la sua spudorata mosaicità unità alla puerilità del figlio d'arte, il musicista nato; poi, Sea Change; e tutto quello che è seguito non è stato più il "solito" e imprevedibile Beck, giullare multimediale, dj hickbilly elettronico mutante;
qualcosa è successo;
all'ebreo scientologico, all'artista di (quasi) successo, è successo;
a chiunque, può succedere, e succede.
perchè lo lasciamo, e lo vogliamo succedere. Oppure, no.
ma succede a tutti.
Questa è una di quelle canzoni che lo dicono.

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